Vittorio Coda
Professore emerito dell’Università Bocconi, dove ha insegnato Strategia e politica aziendale e ha ricoperto incarichi istituzionali, fra cui quelli di presidente della Scuola di Direzione Aziendale e direttore del Dipartimento di Economia Aziendale. In precedenza ha insegnato nelle Università di Urbino (sede distaccata di Ancona) e Ca’ Foscari di Venezia. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche, fra cui La valutazione della formula imprenditoriale (1984), L’orientamento strategico dell’impresa (1988), Comunicazione e immagine nella strategia dell’impresa (1991), Il governo della dinamica della strategia (con E. Mollona) (2002), Entrepreneurial Values and Strategic Management – Essays in Management Theory (2010); Towards an Integrated Theory of Strategy (con M. Zollo e M. Minoja) (2017). Nel 1999 gli è stato conferito il Premio Invernizzi per l’economia. È presidente del Comitato Scientifico dell’Istituto per i Valori d’Impresa (ISVI) dalla fondazione. All’attività di ricerca e di insegnamento ha affiancato la consulenza direzionale e incarichi presso società ed enti. I suoi attuali interessi vertono sui temi dell’imprenditorialità responsabile e innovativa, del buon governo delle organizzazioni, dello sviluppo sostenibile (di imprese e sistemi economici locali).
Professore emerito dell’Università Bocconi, dove ha insegnato Strategia e politica aziendale e ha ricoperto incarichi istituzionali, fra cui quelli di presidente della Scuola di Direzione Aziendale e direttore del Dipartimento di Economia Aziendale. In precedenza ha insegnato nelle Università di Urbino (sede distaccata di Ancona) e Ca’ Foscari di Venezia. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche, fra cui La valutazione della formula imprenditoriale (1984), L’orientamento strategico dell’impresa (1988), Comunicazione e immagine nella strategia dell’impresa (1991), Il governo della dinamica della strategia (con E. Mollona) (2002), Entrepreneurial Values and Strategic Management – Essays in Management Theory (2010); Towards an Integrated Theory of Strategy (con M. Zollo e M. Minoja) (2017). Nel 1999 gli è stato conferito il Premio Invernizzi per l’economia. È presidente del Comitato Scientifico dell’Istituto per i Valori d’Impresa (ISVI) dalla fondazione. All’attività di ricerca e di insegnamento ha affiancato la consulenza direzionale e incarichi presso società ed enti. I suoi attuali interessi vertono sui temi dell’imprenditorialità responsabile e innovativa, del buon governo delle organizzazioni, dello sviluppo sostenibile (di imprese e sistemi economici locali).
Intervista a Stefania Bertolini e Vittorio Coda a cura di Sonia Vazzano L’ISVI promuove un’imprenditorialità responsabile e aperta all’innovazione. Che cosa significa questo in concreto?…
Professore emerito dell’Università Bocconi, dove ha insegnato Strategia e politica aziendale e ha ricoperto incarichi istituzionali, fra cui quelli di presidente della Scuola di Direzione Aziendale e direttore del Dipartimento di Economia Aziendale. In precedenza ha insegnato nelle Università di Urbino (sede distaccata di Ancona) e Ca’ Foscari di Venezia. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche, fra cui La valutazione della formula imprenditoriale (1984), L’orientamento strategico dell’impresa (1988), Comunicazione e immagine nella strategia dell’impresa (1991), Il governo della dinamica della strategia (con E. Mollona) (2002), Entrepreneurial Values and Strategic Management – Essays in Management Theory (2010); Towards an Integrated Theory of Strategy (con M. Zollo e M. Minoja) (2017). Nel 1999 gli è stato conferito il Premio Invernizzi per l’economia. È presidente del Comitato Scientifico dell’Istituto per i Valori d’Impresa (ISVI) dalla fondazione. All’attività di ricerca e di insegnamento ha affiancato la consulenza direzionale e incarichi presso società ed enti. I suoi attuali interessi vertono sui temi dell’imprenditorialità responsabile e innovativa, del buon governo delle organizzazioni, dello sviluppo sostenibile (di imprese e sistemi economici locali).
1. Un cambio di prospettiva Congiungere “conciliazione famiglia-lavoro” e “bene comune” significa dotarsi di una prospettiva che induce il superamento della concezione antagonistica delle esigenze…